SAN VITO LO CAPO

Informazioni generali / Piantina

Mappa di San Vito lo Capo

Mappa di San Vito lo Capo

San Vito lo Capo è un affascinante borgo marinaro situato sulla costa nord-occidentale della Sicilia, in provincia di Trapani. La sua lunga e bellissima baia si estende tra Capo San Vito e Punta Solanto e si trova a circa 39 km da Trapani e 100 km da Palermo. E’ una vivace cittadina tipicamente mediterranea con case bianche, bouganville e gelsomini che diffondono inebrianti profumi, candida spiaggia e un mare turchese dalle mille sfumature.

San Vito lo Capo si è sviluppata alla fine del settecento con la costruzione delle prime case nei pressi di una cappella dedicata a San Vito Martire, anche se la sua storia è molto più antica come dimostrano i ritrovamenti del periodo paleolitico, mesolitico e neolitico e la presenza, tuttavia non accertata e avvolta ancora dal mistero, dell’antica borgata di Conturrana.

La cappella dedicata a San Vito fu costruita inizialmente intorno all’anno 300 e fu in seguito oggetto di molte trasformazioni e ristrutturazioni, fino a diventare il Santuario che possiamo ammirare ora. Secondo la leggenda, Vito era un giovane patrizio di Mazara del Vallo che, convertitosi al cristianesimo, dovette abbandonare la sua città natale per sfuggire alle persecuzioni di Diocleziano. Scappò con la sua nutrice Crescenza e il suo istitutore Modesto via mare e, durante una tempesta, trovarono riparo nei pressi del borgo di Conturrana, situato nel territorio dell’attuale San Vito lo Capo. Qui Vito cercò di diffondere il cristianesimo e compì anche numerosi miracoli, però la gente del posto non lo ascoltò e lo cacciò dal paese. Dio punì allora questo popolo infedele distruggendo la città e si narra che Crescenza, giratasi a vedere crollare il borgo, divenne pietra e, proprio in quel punto, ora sorge la Cappella a lei dedicata. Sia il Santuario che la Cappella hanno assunto la fama di essere miracolosi e magici ed hanno attirato nei secoli passati moltissimi pellegrini.

Oltre al centro, fanno parte del territorio di San Vito lo Capo anche la frazione di Macari e quella di Castelluzzo. La prima è nota per essere in una posizione incantevole sul golfo, con vista sull’imponente Monte Cofano e sulle falesie di Cala Mancina, mentre Castelluzzo è situato tra Ponte del Biro e la Riserva naturale del Monte Cofano ed è famoso per la presenza di distese di oliveti dai quali viene ricavato un ottimo olio e per la sua atmosfera di tranquillità e relax.

San Vito lo Capo non è solo spiaggia e mare: si trova infatti in una posizione strategica per visitare tutte le bellezze che la Sicilia occidentale offre ed è quindi un luogo in grado di soddisfare le esigenze di tutti i viaggiatori.

Come Arrivare

Per raggiungere San Vito lo Capo consigliamo di utilizzare l’automobile percorrendo l’autostrada A29 Palermo-Mazara e uscendo a Castellammare del Golfo. Da qui poi bisogna prendere la strada provinciale e, seguendo i cartelli stradali, in circa un’ora si giunge a destinazione.

Per chi arriva da più lontano, gli aeroporti più vicini sono quelli di Trapani (circa 40 km) e Palermo (circa 100 km) mentre il porto più servito è quello di Palermo. Da qui consigliamo di affittare un’automobile per arrivare più facilmente a San Vito e soprattutto per poter poi girare in libertà ed ammirare tutte le bellezze che si trovano nelle sue vicinanze. In alternativa è possibile prendere un taxi o usufruire dei servizi bus di differenti compagnie che collegano frequentemente ed efficientemente sia Palermo che Trapani con San Vito lo Capo.

Inoltre potete prendere il treno che arriva a Castellammare del Golfo e da qui utilizzare servizi bus o taxi o affittare un auto per arrivare a destinazione.

Quando andare

Essendo San Vito lo Capo principalmente una località balneare e con un clima tipicamente mediterraneo, il periodo migliore per soggiornarvi e per poter fare una “vita da spiaggia” va da maggio ad ottobre, quando le temperature dell’aria e dell’acqua sono favorevoli e le precipitazioni relativamente scarse.

Nei mesi centrali dell’estate (giugno, luglio ed agosto) si registrano temperature anche molto elevate e le spiagge sono invase da moltissimi turisti. Nei mesi restanti invece il clima è più mite e gradevole ed il paese è meno colpito dal turismo di massa.

Maggio e settembre quindi sono i mesi ideali per chi cerca a San Vito un soggiorno tranquillo e pieno di relax, mentre per chi vuole passare una vacanza più movimentata consigliamo giugno, luglio ed agosto.

Cosa vedere

Spiaggia e mare

Il mare turchese, trasparente e pulito e la bianchissima spiaggia sono indubbiamente il punto forte di San Vito lo Capo. Il fondale marino che degrada lentamente verso il largo e l’acqua priva di correnti pericolose, rende il mare di San Vito adatto anche ai più piccoli o a coloro che non sono dei grandi nuotatori. La spiaggia è ampia e vengono messi a disposizione dei turisti degli ottimi servizi senza tuttavia intaccare la bellezza originaria del golfo.

Per gli appassionati, San Vito offre incantevoli punti di immersione subacquea e la possibilità di praticare la pesca in differenti modi, dal bolentino a quella in apnea.

Cittadina e monumenti

  • Centro di San Vito lo Capo: si distribuisce lungo Via Savoia, una via pedonale ricca di negozi, locali e ristoranti che arriva sul lungomare. Lungo questo corso, in estate, vengono organizzati numerosi spettacoli per intrattenere i turisti.
  • Santuario: in stile arabo-normanno, si trova nella via pedonale della città e merita di essere visitato.
  • Cappella di S.Crescenza: ha una tipica forma a cuba e fu costruita nel XVI secolo.
  • Museo del mare: situato in via Savoia 57, conserva alcuni importanti reperti archeologici recuparati dai ricchi fondali di San Vito. E’ stato ritrovato nei pressi del Faro anche il relitto di una nave arabo-normanna databile intorno all’anno 800.
  • Palazzo La Porta: si trova in via Savoia ed è un bell’edificio dell’ottocento, attuale sede del Municipio.
  • Il faro: uno dei simboli di San Vito, è stato costruito alla metà dell’800 durante il Regno Borbonico. La sua torre è alta circa 40 metri e di notte la sua luce arriva fino a 20 miglia marine.
  • Il Torrazzo: è una torre di probabile costruzione araba ed è situata nei pressi del porto di San Vito.
  • Castelluzzo e Macari: sono le due frazioni facenti parte del Comune di San Vito lo Capo e meritano di essere visitate per la loro posizione incantevole che regala delle vedute mozzafiato e per la loro tranquillità.
  • Cous cous fest: è una festa internazionale, gastronomica e culturale che si tiene tutti gli anni a settembre e che vede il Cous Cous come protagonista.

Possibili escursioni

  • Riserva dello Zingaro: è stata istituita nel 1981 ed è un territorio di circa 1700 ettari con uno sviluppo costiero di circa 8 km che si estende tra San Vito lo Capo e Scopello. Lo Zingaro è uno dei luoghi più incontaminati e suggestivi di tutta la Sicilia. Qui si trovano diversi percorsi da effettuare esclusivamente a piedi, alla scoperta della tipica flora e fauna della macchia mediterranea, di bellissime calette, pareti a strapiombo e grotte, tra cui quella dell’Uzzo dove sono stati ritrovati resti di insediamenti preistorici. Essendo una riserva, è indispensabile osservare il pieno rispetto per l’ambiente, gli uccelli e le altre specie animali e anche vegetali che qui vivono. Un consiglio: all’interno dello Zingaro esistono aree attrezzate ma non troverete bar o ristoranti, è quindi indispensabile portarsi il pranzo al sacco e, soprattutto in estate, una bella scorta d’acqua.
  • Riserva naturale del Monte Cofano: è stata istituita di recente e si presenta come un’enorme mole calcarea con pareti scoscese che si tuffano nel bellissimo mare turchese del golfo sanvitese. E’ possibile effettuare delle belle camminate fino ad arrivare anche sulla cima del monte dalla quale si gode di una meravigliosa vista. Potrete osservare la Torre di San Giovanni, quella della Tonnara ed ammirare le tante specie di uccelli che popolano la riserva, tra i quali il falco pellegrino, la poiana e il gheppio. Sul Monte Cofano si trovano anche le cave da dove viene estratto il marmo Perlato di Sicilia e diverse grotte tra le quali la Grotta Mangiapane, in località Scurati, così chiamata dal nome della famiglia che vi abitò dall’800 fino alla fine della seconda guerra mondiale. In questa ampia grotta sono state costruite delle piccole case che furono poi abbandonate dai pastori e vengono ora utilizzate dall’associazione culturale “Presepe Vivente” di Custonaci che ogni anno allestisce in questo luogo suggestivo un rinomato Presepe Vivente.
  • Tonnara del Secco: a circa 3 km dal centro di San Vito si trova questa antica tonnara, le cui reti venivano calate soprattutto in primavera, quando attraversavano il golfo moltissimi pesci per la riproduzione. Al suo fianco si possono osservare i resti di antichissimi impianti di lavorazione del pesce. Ora la tonnara non è più in funzione, ma rimane comunque un luogo molto caratteristico ed affascinante da visitare.
  • Castellammare del Golfo: graziosa cittadina e rinomata località balneare. In passato era un importante centro commerciale e peschereccio. E’ possibile ammirare il castello aragonese medioevale e, in Via Garibaldi, la Chiesa Madre. Da Castellammare a Scopello la strada costiera regala bellissimi panorami.
  • Scopello: piccolo borgo marinaro dominato dal baglio settecentesco che si affaccia sulla piazza principale del paese.

Inoltre, ecco un elenco di alcune delle più belle località situate nelle vicinanze di San Vito lo Capo che meritano di essere visitate:

  • Erice
  • Segesta
  • Trapani
  • Palermo
  • Egadi
  • Mozia

Dove alloggiare

San Vito lo Capo è diventata negli ultimi anni una meta molto richiesta ed i prezzi degli alloggi sono quindi un po’ aumentati. Nonostante questo è possibile trovare soluzioni per tutte le tasche e si riesce a risparmiare parecchio prenotando con largo anticipo e nei periodi meno gettonati.

Troverete quindi hotel e residence di alto livello con spiagge private ma anche semplici ma graziose pensioni, camere in affitto, agriturismi più o meno esclusivi ed anche campeggi.

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Ristoranti / Cucina tipica

A San Vito lo Capo ritroviamo i sapori, i colori ed i piatti della tradizione siciliana tra i quali non possono mancare ovviamente le arancine di riso, la caponata di melanzane, i cannoli siciliani (dolci ripieni di crema di ricotta, pezzetti di cioccolato e canditi) e la cassata siciliana (un dolce formato da una base di pan di spagna ripieno di crema di ricotta, ricoperto di glassa e pasta di mandorle e decorato da canditi di tutti i gusti). Da assaggiare anche gelati, sorbetti e granite con brioche che troverete di tantissimi gusti nei numerosi bar dislocati nella zona pedonale e lungo la spiaggia.

La specialità del luogo è il cous cous: di origine araba, si è poi diffuso a San Vito durante la sua dominazione da parte del popolo arabo ed è un piatto a base di palline di semola che vengono lavorate a mano e cotte in una particolare pentola di terracotta e servite con una saporitissima e ricca zuppa di pesce che viene preparata principalmente con scorfani, boghe, saraghi, cernie, gronghi e ombrine. Il cous cous è talmente entrato a far parte della cultura di San Vito lo Capo che viene organizzato ogni anno a settembre il Cous cous fest, una manifestazione internazionale che vede questo importante piatto come assoluto protagonista.

Di tipico potrete assaggiare anche le busiate con il pesto alla trapanese, un formato di pasta simile ai bucatini con un sugo di pomodoro, aglio, basilico, mandorle e pecorino ed il pane cunzato ovvero condito con olio extra vergine di oliva, sale, origano, acciughe, olive nere e peperoncino. Pane e panelle è una specialità palermitana che troverete anche a San Vito ed è un’ottima pietanza da poter consumare anche in spiaggia visto che è un semplice panino riempito con farina di ceci insaporita e fritta.

L’elemento principale della cucina sanvitese è il pesce che ritroviamo in moltissimi primi piatti come ad esempio la pasta al nero di seppia, la pasta alla neonata, gli spaghetti ai ricci di mare, la pasta con l’aragosta, la pasta con le sarde, il risotto alla marinara ed ovviamente in innumerevoli secondi piatti.

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Cosa acquistare

Passeggiando lungo la zona pedonale di questo splendido borgo marinaro, vi imbatterete in tanti bei negozi e botteghe che vendono diversi prodotti tipici e souvenir di San Vito e della Sicilia in generale, come ceramiche siciliane, dolci e sfiziosità locali.

Link/Numeri utili

Per maggiori informazioni, visitate il sito del comune di San Vito lo Capo.

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