ISOLE EGADI

Introduzione

Mappa Isole Egadi

Mappa Isole Egadi

L’arcipelago delle Egadi è una delle tante meraviglie che offre il nostro paese: tre affascinanti isole tutte da scoprire, due piccoli isolotti ed un mare bellissimo dalle mille sfumature. E’ il posto ideale per chi è alla ricerca di pace, tranquillità, tradizioni e di una natura ancora incontaminata.

Chiamate anticamente Aegates, sono riconducibili alle Isole delle Capre di cui parla l’Odissea.

Le isole hanno una storia molto antica come dimostrano i resti di insediamenti preistorici rinvenuti in alcune grotte. Con la prima guerra punica (241 a.c.) i Romani conquistarono l’arcipelago, che era prima sotto il controllo cartaginese. In seguito passò nelle mani anche di Vandali, Goti, Saraceni, Normanni, nel 1640 passarono sotto il dominio della famiglia genovese Pallavicino-Rusconi e nel 1874 tutte le isole vennero acquistate dalla famiglia Florio che potenziò la tonnara di Favignana e favorì lo sviluppo di tutto l’arcipelago.

Ora le isole fanno tutte parte del Comune di Favignana, sotto la provincia di Trapani.

Il mare delle Egadi, molto pescoso, è rimasto oramai uno dei pochissimi luoghi in Sicilia dove viene praticata ancora la “mattanza”. Ogni anno da aprile a giugno si svolge questo antico e cruento rito popolare accompagnato da canti propiziatori, durante il quale vengono catturati ed uccisi centinaia di tonni. E’ proprio in primavera che i tonni si concentrano nelle calde acque dell’arcipelago per la riproduzione ed è qui che i pescatori calano le reti, li spingono verso la cosìdetta “camera della morte”, rialzano le reti e li colpiscono con arpioni.

Questa pratica antica fa parte della cultura dell’arcipelago in quanto la pesca, in particolare del tonno, ha rappresentato nei secoli passati la principale risorsa di sostentamento per la gente del luogo.

Dove?

L’arcipelago delle Egadi è situato al largo della costa occidentale della Sicilia tra Trapani e Marsala, è di circa 37,45 kmq e comprende tre isole maggiori e due piccole isolette.

La più grande è Favignana di circa 20 Kmq, poi Marettimo di circa 12 ed infine la più piccola Levanzo che non raggiunge i 6 Kmq. Inoltre si trovano gli isolotti di Formica e Maraone che sono più che altro dei grossi scogli.

L’isola di Favignana e quella di Levanzo sono le più vicine alla costa siciliana mentre Marettimo è la più distante (circa 30 km da Trapani). Tra le isole di Favigana e di Levanzo e la costa trapanese, si trovano i due isolotti di Formica e Maraone.

Tutto l’arcipelago è stato dichiarato Riserva Naturale Marina nel 1992.

Come arrivare

Le Egadi sono raggiungibili tramite traghetti o aliscafi con partenze molto frequenti, soprattutto nel periodo estivo, dal porto di Trapani. Il tragitto per arrivare a Favignana dura circa un’ora con il traghetto e mezz’ora con l’aliscafo. Le compagnie di navigazione che effettuano i collegamenti con l’arcipelago sono la Siremar e l’Ustica Lines.

Per chi arriva in aereo, gli aeroporti più vicini al porto di Trapani sono quelli di Trapani (circa 15 km) e di Palermo (circa 80 km)  mentre per chi utilizza la nave è possibile approdare direttamente al porto di Trapani o a quello di Palermo.

Dagli aeroporti potrete usufruire dei serivizi bus o dei taxi che conducono direttamente al porto di imbarco per le isole. Ad esempio da Palermo opera la Segesta Autolinee.

Trapani è facilmente raggiungibile anche con l’auto (autostrada A29 in direzione Trapani) e con il treno.

Quando andare

Il clima alle Egadi è di tipo mediterraneo, caldo ed afoso in estate e mite in inverno. Le temperature possono arrivare a superare i 40° nei mesi centrali dell’estate, mentre in inverno rimangono comunque sopra lo zero.

I mesi migliori per visitare l’arcipelago sono la primavera, l’estate e l’inizio dell’autunno quando le temperature permettono di godere pienamente delle bellezze delle isole e del mare.

Informazioni sul viaggio

L’isola più servita e turistica dell’arcipelago è Favignana e quindi consigliamo di soggiornare qui a chi è alla ricerca di una vacanza rilassante ma un po’ più “movimentata”. Da Favignana poi partono delle escursioni giornaliere e bene organizzate per le altre isole, “più selvagge”, così da poter ammirare la natura incontaminata che le contraddistingue e le rende così uniche.

Per il turista che invece vuole ammirare tutte le bellezze dell’arcipelago consigliamo di soggiornare su tutte le isole e andare alla scoperta di sentieri, grotte e paesaggi fantastici che questo angolo di paradiso ci offre.

Ovviamente da non perdere giri in barca per ammirare il mare dell’arcipelago, dichiarato Riserva Naturale Marina, che offre anche bellissimi punti di immersione.

Ristoranti / Cucina tipica

Nella cucina delle isole Egadi il piatto forte è il pesce ed in particolar modo il tonno.

Nei piatti tipici troverete tonno fresco, sottosale, sott’olio, la bottarga di tonno, lattume di tonno, bresaola di tonno, oltre ad altri pesci come ad esempio lo spada.

Da non perdere anche il cous cous, piatto tipico della provincia di Trapani.

Inoltre troverete tutte le specialità siciliane come cannoli, arancine, gelati, granite, ….

Cosa acquistare

Gli acquisti alle Egadi sono esclusivamente di natura mangereccia. Specialità tipiche delle isole come bottarga di tonno, bresaola di tonno e di spada affumicato e non, lattume di tonno e tonno in conserva, vengono vendute in tutti i negozietti di souvenir.

Inoltre potrete comprare erbe aromatiche, miele prodotto nelle isole e sculture in tufo di Favignana.

Link / Numeri utili

Sul sito del comune di Trapani potrete trovare tutte le informazioni sulle isole dell’arcipelago.

2 Trackback

  1. SICILIA « MeteVacanze su 31 gennaio 2010 alle 16:31

    [...] non dimenticare le isole minori siciliane ovvero le Eolie, le Egadi e le Pelagie, Ustica e Pantelleria: luoghi fantastici, isole immerse in una natura ancora [...]

  2. FAVIGNANA – ISOLE EGADI « MeteVacanze su 10 febbraio 2010 alle 10:29

    [...] Favignana è anche un’isola ricca di tradizioni in particolare legate al mare come la “mattanza”, rito popolare durante il quale vengono pescati centinaia di tonni (vedere il dettaglio nel post delle Egadi in generale). [...]

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